top of page

Biorisonanza Acustica

  • Immagine del redattore: biorlab
    biorlab
  • 5 feb
  • Tempo di lettura: 3 min
Biorisonanza Acustica: un ponte tra PNEI, Medicina Vibrazionale e Omeopatia

Biorisonanza Acustica: un ponte tra PNEI, Medicina Vibrazionale e Omeopatia

Negli ultimi decenni, l’evoluzione delle scienze della salute ha progressivamente superato una visione esclusivamente meccanicistica dell’essere umano, aprendo lo sguardo a modelli più integrati, capaci di considerare corpo, mente e ambiente come un sistema unitario. In questo contesto si collocano approcci come la Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia (PNEI), la Medicina Vibrazionale, l’Omeopatia e, più recentemente, la Biorisonanza Acustica.

Pur nascendo in ambiti differenti, questi modelli condividono un presupposto fondamentale:la salute non è solo assenza di malattia, ma capacità dell’organismo di autoregolarsi e mantenere equilibrio in risposta agli stimoli interni ed esterni.

La visione PNEI: l’organismo come rete di comunicazione

La PNEI descrive l’essere umano come una rete complessa di sistemi interconnessi: psichico, nervoso, endocrino e immunitario. Emozioni, pensieri, percezioni sensoriali e stati fisiologici non agiscono separatamente, ma dialogano in modo continuo attraverso segnali chimici, elettrici e informazionali.

In questa prospettiva, uno stimolo apparentemente “immateriale” – come un suono, un’immagine o un’esperienza emotiva – può influenzare l’equilibrio globale del sistema, modulando il tono neurovegetativo, la risposta allo stress e la percezione corporea.

La PNEI non parla di “cura tramite suoni”, ma riconosce che la qualità degli stimoli percepiti gioca un ruolo centrale nei processi di adattamento e regolazione.

Medicina Vibrazionale: informazione prima della materia

La Medicina Vibrazionale amplia ulteriormente questa visione, proponendo che ogni sistema biologico non sia solo materia, ma anche campo di informazioni dinamiche. Organi, tessuti e funzioni sarebbero caratterizzati da pattern vibratori specifici, espressione del loro stato funzionale.

Secondo questo modello, il disequilibrio non nasce esclusivamente da una lesione strutturale, ma può manifestarsi inizialmente come alterazione dell’informazione, del ritmo, della coerenza interna. Da qui l’idea che stimoli estremamente sottili – frequenze, campi, segnali – possano avere un impatto significativo non per forza, ma per risonanza.

Omeopatia: l’informazione infinitesimale

L’Omeopatia rappresenta uno degli esempi più noti di medicina informazionale. Il rimedio omeopatico non agisce per quantità chimica, ma per l’informazione infinitesimale che veicola, ottenuta attraverso diluizione e dinamizzazione.

Il principio del similia similibus curentur suggerisce che uno stimolo simile al disturbo possa “risvegliare” la capacità dell’organismo di reagire e riequilibrarsi. In questa chiave, il rimedio non impone un effetto, ma offre un segnale che l’organismo interpreta secondo la propria sensibilità.

Indipendentemente dalle diverse interpretazioni scientifiche, il cuore del modello omeopatico risiede nel concetto di stimolo minimo, mirato e informazionale.

Biorisonanza Acustica: il suono come informazione regolativa

La Biorisonanza Acustica si inserisce naturalmente in questo panorama. Il suono, dal punto di vista fisico, è una vibrazione organizzata; dal punto di vista biologico, è uno degli stimoli più antichi e profondi con cui il sistema nervoso interagisce.

Ogni frequenza vibrazionale può essere considerata come una unità di informazione, non dissimile – sul piano concettuale – dall’informazione infinitesimale contenuta in un rimedio omeopatico.Così come il rimedio omeopatico propone un segnale basato sulla similitudine, anche una frequenza sonora, entrando in risonanza con un organo o un sistema funzionale, può offrire uno stimolo coerente, non invasivo, orientato all’autoregolazione.

Non si tratta di “far vibrare un organo” in senso meccanico, ma di interagire con i processi percettivi e neuroregolativi che governano l’equilibrio interno.

Risonanza, non imposizione

Il concetto chiave che unisce Omeopatia e Biorisonanza Acustica è la non-impositività dello stimolo.Nessuna delle due pretende di correggere direttamente un sintomo. Piuttosto, entrambe si fondano sull’idea che l’organismo, se riceve un’informazione adeguata e proporzionata, possa attivare risposte adattive proprie.

In questo senso, la frequenza vibrazionale non “cura”, ma informa.Non sostituisce processi fisiologici, ma li accompagna.Non forza una risposta, ma crea le condizioni affinché essa possa emergere.

Un modello coerente con l’autoregolazione

Letta alla luce della PNEI, la Biorisonanza Acustica può essere interpretata come uno strumento esperienziale capace di:

  • favorire stati di rilassamento neurovegetativo

  • modulare la percezione corporea

  • sostenere la consapevolezza interocettiva

  • accompagnare i naturali processi di adattamento

In modo analogo all’Omeopatia, l’efficacia non risiede nella quantità dello stimolo, ma nella qualità della relazione tra stimolo e sistema vivente.

Conclusione

La Biorisonanza Acustica non si propone come alternativa alla medicina convenzionale, né come tecnica risolutiva. Si colloca piuttosto in una zona di confine fertile, dove scienza, esperienza e modelli informazionali dialogano.

Nel linguaggio della PNEI, della Medicina Vibrazionale e dell’Omeopatia, il messaggio è comune:la salute emerge quando l’organismo viene messo nelle condizioni di riconoscere se stesso, ritrovare coerenza e rispondere in modo intelligente agli stimoli.

In questo senso, ogni frequenza vibrazionale può essere vista come un invito all’ascolto, un segnale sottile che, come un rimedio omeopatico, parla al sistema non in termini di forza, ma di risonanza.


Dipartimento Scientifico APS Armonya

 

 
 
 

Commenti


"Sono spiazzata dal risultato! 

Non capisco perfettamente come funziona scientificamente, ma comprendo bene i miei dolori e come diminuiscono quando uso le ferequenze. E' come sintonizzare di nuovo il mio corpo con la sua naturale armonia." (Emma B.)

 

"Questo sistema è ora parte della mia routine quotidiana: lo uso per tutto, dal sonno allo stress. Non avevo idea che si potesse attivare l'autoguarigione con le frequenze, ora invece lo so, per esperienza." (Samuele E.)

 

"Uso le frequenze per conciliare il sonno quasi tutte le notti e mi hanno aiutato ad addormentarmi molto più velocemente. Ormai è una certezza per me, quando vado a letto." (Salvo P.)

 

"Le uso in sottofondo tutta la notte e ha migliorato la mia insonnia a lungo termine; dormo così profondamente ora.
Le sto usando durante il giorno per il dolore da artrite e ho grandi speranze." (Gianna N.)

 

"Soffrivo da anni di gastrite e dolori lombari che ho per gran parte risolto, anche grazie alle frequenze; c'è da precisare che le uso con costanza, ottima soluzione." (Francesco D.)

 

"C'è uno studio di Harvard che dice che la materia grigia cresce dopo 8 settimane di meditazione, e anche alcuni studi sull'uso della frequenza 528 Hz che aiuta a  ridurre lo stress e il cortisolo. Ho provato ad ascoltarla oggi e mi sono sentito immediatamente rilassato." (Massimo T.)

 

Dal Web

4.8  -  Testimonianze

Terapia del suono
Ultimi articoli nel Blog

C.I.DI.B.

CENTRO di INFORMAZIONE sulle

DISCIPLINE BIONATURALI

Ente di Ricerca dell’A.P.S. ARMONYA

Il Network del Benessere

BIORLAB

Laboratorio di Biorisonanza Epigenetica

E-mail:  cidib@libero.it

Sito Web:  https://biorlab.wix.com/test

 

Associazione di Promozione Sociale

ARMONYA - Il Network del Benessere

P.Iva/C.F. 91055160740

Pres. Dr. Antonio Bufalo

https://antoniobufalo.wixsite.com/naturopata

Tel. 392.6718355 

Iscritta al RUNTS (Registro Unico Nazionale del terzo Settore) e al n. 23/BR Registro Generale

A.P.S. Reg. Puglia - Brindisi

E-mail:   associazione.armonya@libero.it

https://biorlab.wix.com/test

Pagina Facebook:   VivinArmonya

 

INIZIATIVA DI PROMOZIONE SOCIALE
Per avere ulteriori informazioni, contattaci da quì...
Dove trovarci:
Consultorio Olistico Brindisi
( solo su appuntamento)

© 2015-2026 by Associazione di Promozione Sociale

ARMONYA - Il Network del Benessere - APS

P.Iva/C.F. 91055160740

Roma - Brindisi

bottom of page